Malus domestica
| |
|
|---|---|
Melo (Malus domestica) |
|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Rosidae |
| Ordine | Rosales |
| Famiglia | Rosaceae |
| Sottofamiglia | Maloideae |
| Genere | Malus |
| Specie | M. domestica |
| Nomenclatura binomiale | |
| Malus domestica Borkh., 1760 |
|
Il melo (Malus domestica, Borkh. 1760) è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae. È una delle più diffuse piante da frutto coltivate.
Indice |
Descrizione
Il melo è un piccolo albero deciduo di 5-12 metri di altezza, con una chioma densa ed espansa e apparato radicale superficiale.
Le foglie sono alterne e semplici, a lamina ovale, con apice acuto e base arrotondata, di 5-12 centimetri di lunghezza e 3-6 cm di larghezza, glabre superiormente e con una certa tomentosità sulla pagina inferiore. Il picciolo è lungo 2-5 cm.
I fiori sono ermafroditi di colore bianco-rosato esternamente e bianco internamente, a simmetria pentamera. Hanno corolla composta da 5 petali e sono larghi 2,5-3,5 cm e ovario infero. Sono riuniti in infiorescenze a corimbo, in numero di 3-7. La fioritura si svolge in primavera, simultaneamente al germogliamento. L'impollinazione è entomofila.
Il frutto, detto pomo, si forma per accrescimento del ricettacolo fiorale insieme all'ovario ed è perciò un falso frutto; ha forma globosa, generalmente di 5-9 cm di diametro, prima verde e a maturazione, estivo-autunnale, con colore variabile dal giallo-verde al rosso. Il frutto vero, derivato dall'accrescimento dell'ovario è in realtà costituito dal torsolo, di consistenza più coriacea rispetto alla polpa.
Il pericarpo contiene cinque carpelli disposti come una stella a cinque punte; ogni carpello contiene da uno a tre semi.
Tipico dell'Emilia Romagna è il Melo campanino.
Produzione
| Maggiori produttori di mele — 2008 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Paese | Produzione (Tonn.) | Note | ||
| 27 507 000 | F | |||
| 4 237 730 | ||||
| 2 660 000 | F | |||
| 2 266 437 | ||||
| 2 211 000 | F | |||
| 2 072 500 | ||||
| 2 001 400 | ||||
| 1 800 000 | F | |||
| 1 390 000 | F | |||
| 1 300 000 | F | |||
| Mondo | 64 255 520 | C | ||
| Nessuna lettera = Stima ufficiale, F = Stima FAO, C = Complessivo (può includere dati ufficiali, semi-ufficiali, o stime); Fonte: FAO |
||||
Avversità
Il melo è colpito da varie malattie causate da funghi, tra cui la ticchiolatura del melo, l'oidio, la moniliosi, il cancro delle pomacee e il marciume radicale lanoso.
Tra gli insetti, i più importanti sono la cocciniglia di S. Josè (Quadraspidiotus perniciosus), l'afide grigio (Dysaphis plantaginea) e i lepidotteri Cydia pomonella, Orgyia antiqua e Cossus cossus.

Giardini privati, parchi pubblici, campi sportivi, terrazzi, viali, aiuole.